La Ciclistica Rivalta con 13 atleti più Francesca , ma con il cuore a rappresentare tutti gli altri ,sceglie, per il giorno della Liberazione, di omaggiare le terre del Barolo ,dei noccioleti e di infiniti scorci e balconi naturali su un pezzo di Piemonte diventato patrimonio dell’Unesco. Un percorso disegnato dalla matita impazzita del nostro Presidente nella Langa che , secondo i vecchi modi di dire piemontesi significherebbe appunto “ mucchio” , Collina …
Abbiamo svariato dall’Alta Langa con Belvedere, Murazzano, Niella Belbo etc. a quella più selvaggia e boschiva di Cerretto per poi immergerci nei “ quadri naturali “ del Barolo tra Roddino e Serralunga d’Alba con la ciliegina finale a La Morra ed il suo splendido “balcone naturale “ sulle terre del Barolo.. un bellissimo giro che oltre ad essere goliardico e pieno di aneddoti, è stato anche culturale.. non riuscirebbero mai migliaia di telefonini a catturare le emozioni che i nostri occhi ci hanno permesso di vivere arricchendo la nostra anima attraversando queste colline…
