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Trasferta in Trentino 29/6/2024

Finalmente è arrivata la tanto sospirata trasferta in Trentino
L’armata Brancaleone è ormai pronta ad invadere le terre del Grande Nord.
La ciurma e pronta a salpare:
Capitan Sergino
detto Uncino, indomito condottiero pronto all’arrembaggio
con la sua ciurma di disperati assetati di nuove scoperte e pronti alle scorribande:
J.Luc
Commodoro di Francia ma pronto a ricevere le redini di Uncino e a scatenare l’inferno e sollecitare la ciurma nei momenti di bisogna.
Claude Gennari’
nonostante il cognome è in realta un abile ed inarrestabile scalatore della foresta di Sherwood ed è conosciuto come Little John
Fra-Brizio
In realtà conosciuto come fra Tuck e specializzato come esploratore delle terre nuove
Fra-Flavio
Compare di Fra-Brizio (stesso monastero di Rivoli) ingaggiato per le sua capacità di sollecitare la ciurma a non mollare mai
L’uomo mascherato
nonché Luca , grande lungagnone che una volta tolta la maschera si dimostra gran compagnone
Jack Sparrow
in realtà…CITTADINO del mondo che con la sua fama di avventuriero VINCE sempre la palma di miglior ….”per me va sempre tutto bene”
Gibbs Pirottino
Fedele Primo ufficiale di J.Sparrow che rimane inizialmente nell’ ombra ma poi esplode quando si avvicina l’arrembaggio finale ….
Leo
cugino di Mastro Lindo, Sovrano del GranDucato di Soverato,
abile nella ricerca di nuovi mari documentati con foto particolareggiate
(n.d.r….sempre le stesse)
Max dei Nibelunghi dei territori delle Alpi del Grande Nord
Abile cassiere pronto a soddisfare le esigenze della ciurma, in particolare per la parte festaiola e mantenere bagnate le polveri con il suo ProSek e dare una…pettinata….in caso di controversie.
Marco,
il cocchiere speedy della diligenza con delle sospette discendenze del casato dei Marenghi….grande organizzatore della mandria dei cavalli d’acciaio..ops. di carbonio
Lady Marian
la Daniela , che come unica portavoce rosa dirige e comanda il gruppo a suo piacimento che mai doma…non molla mai e stimola la ciurma a non essere da meno perché il Pirata ( sigh,grande Marco) ciclista mai e poi mai si farebbe sorpassare …….
Stefan Hood
A qualcuno dovevamo dare il ruolo a protezione di lady Marian e poiché Little John è già stato assegnato rimane Stefano con sospetta appartenenza ai Morelleschi , azienda di video sorveglianza
(appunto) e servizi di soluzione di stampa personalizzata(vedi su internet).
Rimane ancora un personaggio e mi piacerebbe fosse Edward Teague, il Keith Richards dei Rolling Stones, ma non tutto si può avere e poiché qualcuno deve tenere aggiornato il diario di bordo , ecco che viene fuori il Conte di MonteBottaz , fuggito dalle mie prigioni..( ma non era Silvio Berlusconi? A no scusate, Silvio Pellico), lui.
Giorno 1
arrembaggio al vascello Stelvius ,il famoso Stilfser Joch delle armate Switzerland dell’ Alto Adige
Qui il la ciurma si divide in 2 tronconi x accerchiare il nemico.
Una parte scende in Switzerland seguendo le correnti del passo Umbrail x risalire e attaccare lo Stelvio Classino mentre il restante scende dal Classico per risalire dal passo Umbrail e impadronirsi della nave nemica!!
A parte gli scherzi, grande giornata,grande fatica per tutti e grande freddo per una giornata che rimarrà epica x tutti, circa 3000 mt.di pura fatica.
Alla sera grandi festeggiamenti stile festa gitana x spartirci il tesoro con grandi libagioni e…..
Giorno 2
Una parte della ciurma torna a casa x curarsi le ferite mentre il restante manipolo di 6 pirati prosegue x le correnti del Nord e nonostante la grande mareggiate arrivare al porto di Caprile x riparare i danni nella SPA del cantiere “Alla Posta’” e proseguire le scorribande.
Giorno 3
Obbiettivi multipli affrontando I mari del Fedaia, del Sella, del Gardena x finire con il Campolongo e impadronirsi dell’ oro rappresentato dal paesaggio fantastico che abbiamo affrontato.
Giorno 4
Dovrebbe essere l’ultimo assalto ma purtroppo le forti correnti ed il mare in tempesta c’impediscono di continuare….
Si torna con un giorno d’anticipo ma sazi di avere affrontato e goduto di questi stupendi panorami.
E sì , è veramente finita con grande rammarico perché la vista di queste terre e’ stata un toccasana x tutti e rimarrà un ricordo indelebile per tutti i 14 corsari che hanno partecipato e lottato x l’obbiettivo finale di fatica e di grande condivisione del bottino
Siamo grandi e partecipativi, come sempre !!!
Grazie e Ciao Ciauuu.